A cura della Dott.ssa Broccolini Oriana : Psicologa-Psicoterapeuta
e Angela Mazzone : Dottoressa in psicologia , Tirocinante Post Lauream
La scrittura creativa: definizione e origini
La scrittura creativa è un genere di scrittura che si distingue dalla scrittura professionale di tipo accademico, giornalistico, tecnico; essa include componimenti poetici, racconti e romanzi, oltre alla scrittura per il cinema e il teatro.
La scrittura creativa ha radici americane; le sue origini possono essere rintracciate nell’opera di un importante pedagogista: John Dewey; il suo contributo ha dato avvio alla nascita di numerosi corsi di scrittura dapprima narrativa e poi creativa, all’interno di prestigiose università americane.
Alcuni scrittori americani, come Ernest Hemingway, Jack Kerouac, Scott Fitzgerald si sono formati proprio nei corsi di scrittura creativa.
Negli anni ’80 del secolo scorso, nel continente americano, l’interesse per la scrittura creativa è cresciuto in modo esponenziale, tanto che sono nate numerose riviste e sono stati pubblicati diversi volumi inerenti tale forma di scrittura.
L’insegnamento della scrittura creativa è divenuto progressivamente una realtà consolidata anche nei paesi europei, sebbene, in particolare in Italia, l’insegnamento di tale disciplina all’interno delle facoltà di Lettere delle università, sia avvenuto con un ritardo di circa un secolo rispetto agli Stati Uniti.
La scrittura creativa nasce dall’applicazione della potenzialità creativa presente in forme diverse in ognuno di noi; se scrivere è un processo attivatore di risorse creative dell’individuo è anche vero che la scrittura è già espressione di creatività.
La creatività può essere definita come una qualità in parte connessa all’intelligenza, che permette di produrre risultati originali in diversi contesti della vita.
La creatività è connessa ad una particolare forma di pensiero, che è il pensiero divergente, ovvero la capacità di formulare diverse ipotesi quando ci si trova in una data situazione, escogitando modi inconsueti e non convenzionali di risolvere un problema.
La creatività applicata alla scrittura implica l’utilizzo dell’invenzione, dell’immaginazione, dell’originalità nella produzione di un testo, che può vestire i panni di una poesia, di un racconto, di una fiaba.
La scrittura creativa implica l’utilizzo dei cinque sensi, poiché l’immaginazione creativa viene alimentata dalla capacità di tradurre la realtà in modo inedito e dall’abilità di usare la fantasia per rielaborare in modo originale le proprie conoscenze dirette (derivate dall’esperienza), o indirette (derivate ad esempio, dalla lettura).
Essa trae origine da due fasi; la prima è quella divergente, in cui si lascia libero spazio alla mente per produrre idee creative da trasporre in forma scritta; nella seconda fase invece, le idee vengono raccolte, analizzate e selezionate.
Nel processo di scrittura creativa sono di fondamentale importanza, oltre alle sensazioni, anche le emozioni.
L’ispirazione creativa, ovvero lo spunto per la scrittura può derivare da esperienze presenti, o passate, da un sogno, o da un evento immaginario. Il linguaggio e lo stile sono elementi fondamentali della scrittura creativa, in quanto importanti mezzi di comunicazione.
L’utilizzo della scrittura creativa in ambito psicologico
La scrittura creativa si è diffusa dapprima nel campo degli studi e delle pratiche letterarie e della comunicazione e successivamente nel campo delle arti-terapie.
La scrittura creativa è un mezzo attraverso il quale esperire capacità e abilità personali, migliorare l’autostima e la comunicazione, favorire e stimolare processi di socializzazione.
L’utilizzo della scrittura creativa come strumento da adottare in ambito psicologico implica la possibilità di prestare attenzione al processo
creativo; non è necessario, infatti, che la scrittura sia grammaticalmente perfetta, o elegante come la prosa, nè è importante la qualità letteraria del prodotto finale.
Ciò che conta è la possibilità di affrontare mediante la scrittura conflitti rimossi, angosce e fobie, o più semplicemente le proprie emozioni, al fine di acquisirne una maggiore consapevolezza.
La scrittura creativa ha una valenza significativa in qualsiasi struttura e contesto si operi (educativo, scolastico, sanitario), per un rafforzamento dell’equilibrio e del benessere psicosociale dell’individuo, per una prevenzione del disagio psicologico e dei momenti di crisi della persona, legati a transizioni fondamentali della vita.
Essa rappresenta per lo psicologo uno strumento adeguato da utilizzare nella relazione d’aiuto , nel counseling, nella psicoterapia individuale e di gruppo, così come dimostrato da diverse teorizzazioni ed esperienze sul campo.
In ambito psicologico-clinico, il metodo della scrittura creativa è stato proposto nel lavoro gruppale con gli adolescenti: Wenz e Mc Whirter (1990) hanno proposto gli esercizi di scrittura creativa con l’ obiettivo di superare alcuni aspetti conflittuali tipici del periodo adolescenziale.
In qualità di strumento da utilizzare in ambito psicologico, la scrittura permette di trovare le parole per esprimersi, chiarendo sentimenti confusi, incertezze e ambivalenze quando si è bloccati da angosce e sentimenti che non si riescono ad esprimere a causa della vergogna; essa può dunque assumere un valore terapeutico.
L’espressione di sé mediante la scrittura creativa favorisce un miglioramento dell’autostima e dell’accettazione di sé.
A tal proposito, lo psicoterapeuta francese Jean Yves Revault ha utilizzato tale metodo con i suoi pazienti nel processo di progressione verso la consapevolezza di sé e l’autoanalisi, facendone un prezioso strumento di lavoro per recuperare emozioni rimosse, verità difficilmente esprimibili e sentimenti negati.
La scrittura creativo-terapeutica diventa dunque, una fondamentale risorsa nell’ambito dei linguaggi simbolici volti a leggere la complessità della mente umana privilegiando il mondo emozionale e comunicativo.
È necessario che il terapeuta valuti i contenuti e i processi che si affacciano nel testo, in cui il contenuto psicologico, la forma testuale, lo stile, non sono indipendenti tra di loro.
La pratica della scrittura creativa si pone dunque, come momento privilegiato di apprendimento e conoscenza del proprio mondo esperienziale, ovvero come momento privilegiato di trasformazione della persona nel rapporto con se stessa e con gli altri; la scrittura, dunque, può produrre il cambiamento in termini clinici, riabilitativi, terapeutici, favorendo un potenziamento delle risorse individuali.
