Le Costellazioni Familiari sono una tecnica creata dal tedesco Bert Hellinger psicologo, teologo nel 1980.
Nella costellazione familiare si mettono in scena dei traumi o delle dinamiche inconsce, vissute nel sistema familiare, che creano dei blocchi nella vita attuale.
Si parla di costellazioni spirituali se si lavora con un membro della famiglia che è defunto.
Le costellazioni sono uno strumento terapeutico di gruppo, definite anche “acceleratori terapeutici”, sia per il costellato (colui che lavora sul problema), sia per gli attori partecipanti che interpretano un ruolo assegnato, sia per gli osservatori per il principio della “risonanza emotiva”.
Le Costellazioni Psicodinamiche, riprendendo i principi delle costellazioni familiari, si ispirano alle teorie di Janina Fisher sulla Frammentazione del Sé derivanti da esperienze traumatiche del Sé o del ciclo vitale della famiglia d’origine che hanno avuto un alto impatto emotivo sul singolo membro.
Nelle Costellazioni Psicodinamiche si mettono in scena delle parti di Sé conflittuali per riconoscerle e integrarle all’intera personalità (Es. parte razionale e parte emotiva).
Le Costellazioni Somatiche fanno riferimento a tutti gli studi sul cervello e il corpo a evidenza scientifica delle neuroscienze, medicina e psiconeuroendocrinologia (P.N.E.I.) che integrano la psicologia alla medicina e scienze integrate, e affrontano il tema del conflitto sul corpo che si esprime tramite dolore, contrattura muscolare, malattia somatica e sintomo fisico.
Nella costellazione viene messo in scena l’evento traumatico che ha causato quella ferita o quel dolore e un dialogo interno tra parti del corpo e parti di Sé.
Obiettivi
Il laboratorio ha l'obiettivo di mettere in luce e di risolvere problematiche su tre livelli:
- Blocchi personali che hanno origine dalle dinamiche relazionali/familiari.
- Conflitti interiori nella relazione con sé stessi.
- Blocchi nella relazione tra mente e corpo.
